QUANDO?

Il “senso d’urgenza” ha caratterizzato la storia moderna dei Testimoni di Geova fin dai tempi di Russell.


Il desiderio di vedere il ritorno di Cristo uniti al desiderio di vedere la fine definitiva delle ingiustizie e dei problemi del mondo, hanno portato alla ricerca spasmodica di indicazioni bibliche circa il tempo esatto in cui si sarebbero adempiute le profezie bibliche inerenti gli ultimi giorni e la fine del mondo (o del “sistema di cose”, come rende la Traduzione del Nuovo Mondo).


Così la WTS nel corso della sua storia ha indicato una serie di date in cui sarebbe arrivata la fine.

Ci limitiamo a farne un semplice elenco: 1874, 1914, 1918, 1925, 1975 oltre ad alcune indicazioni di un'ipotetica fine imminente nel 1980 e nel 1986.

L'unica data in cui è successo qualche cosa di realmente significativo a livello mondiale è stato il 1914. Così, dopo il fallimento di tutte le profezie di Russell per quella data, è avvenuta una rielaborazione identica a quella fatta dagli Avventisti del Settimo Giorno per il 1844. Quando allora non venne la fine attesa, infatti, Miller e gli altri avventisti "capirono" che non avevano riposto la loro fiducia in modo del tutto vano. Cristo era tornato in maniera invisibile nel 1844!

La stessa cosa è avvenuta nella WTS.

Qualunque Testimone di Geova vi dirà che nel 1914, in seguito alla guerra in cielo, Satana è stato scagliato sulla terra.

L’evidenza più ovvia dell’influenza demonica sulla terra è cominciata con la Prima Guerra Mondiale.

Quando fu scagliato Satana?

Quello che dicono in realtà le pubblicazioni WTS al riguardo, potrebbe stupirvi.

W60 1/10 p.595

Nel 1914, quando sorse Michele, la guerra in cielo cominciò per espellerne il Diavolo e i suoi demoni. Egli fu sconfitto da Michele, e vi sono ragioni scritturali per credere che, al tempo della celebrazione annuale del pasto serale del Signore del 26 marzo 1918, Satana il Diavolo fu gettato sulla terra.”


W68 15/2 p.124 par.12Nella Rivelazione ci è rammentato “Gog del paese di Magog” predetto in Ezechiele 38:1–39:16. La profezia di Ezechiele descrive Satana ora nel suo degradato reame da che è stato scagliato fuori del cielo e giù verso la terra intorno all’anno 1918 della prima guerra mondiale


(ws cap.3 pag.21 par.15)

Nei santi cieli non c’era più posto per il simbolico dragone, Satana il Diavolo, e per i suoi angeli demonici. In questa guerra, invisibile agli occhi umani, il “Figlio di Davide”, investito del potere regale, combatté vittoriosamente ed espulse dai cieli Satana il Diavolo e le sue orde demoniche, e li confinò nelle vicinanze della terra. Questa degradazione delle forze sataniche fu evidentemente completata entro il 1918, anno in cui la prima guerra mondiale giunse al termine.


La Prima Guerra Mondiale non fu dunque scatenata dal Diavolo, perché in quel periodo era impegnato a combattere in cielo. Nel 1982 si ribadiva questo concetto.


W82 1/3 p.15 par.21 “In concomitanza con quella guerra nei cieli invisibili, si combatté dal 1914 al 1918 la prima guerra mondiale della storia umana. Il confinamento dell’inviperito Diavolo e di tutti gli altri dèi demonici nelle vicinanze della nostra minuscola terra ha prodotto un particolare tempo di ‘guai per la terra e il mare’. (Riv. 12:7-12)”


Le successive spiegazioni non hanno mai ufficialmente smentito questo “intendimento”. L’ultima al riguardo risale al 2009:


... la Bibbia non rivela il momento esatto in cui Satana e i demoni furono espulsi dal cielo. Ciò nondimeno, è evidente che questo avvenimento si verificò poco dopo l’intronizzazione di Gesù Cristo in cielo nel 1914.


In effetti, c’è più di una cosa che non torna... secondo la cronologia infallibile della WTS l’intronizzazione (invisibile) di Cristo è avvenuta nell’ottobre del 1914. Poi c’è stata la guerra in cielo e in seguito l’espulsione.

Ma c’è un dettaglio. 

La Prima Guerra Mondiale è scoppiata il 28 luglio 1914. Perciò, o lassù qualcuno ha fatto tardi (imbottigliato nel traffico celeste) oppure qualche cosa non torna nella visione Watchtower.

Non intendo discutere in questa sede le singole date e i vari cambiamenti di intendimento. Ma mi sono chiesto una serie di cose e vorrei condividerle con voi.


Spesso si sminuiscono gli errori commessi in relazione a queste “profezie” mai avverate, sostenendo che dietro ci fosse il forte desiderio di vederne l’adempimento e che comunque questo ha aiutato il popolo di Dio a rimanere spiritualmente sveglio.

Significa allora che il fine giustifica i mezzi?


Questi proclami hanno indotto servitori di Dio a prendere delle decisioni a volte drastiche e a volte irreversibili che hanno segnato per sempre le loro vite. Questo è stato persino incoraggiato dalla stessa Organizzazione. Per esempio, il km 6/74 a pagina 2 riportava: “Si odono notizie di fratelli che vendono la casa e i beni e dispongono di trascorrere il resto dei loro giorni in questo vecchio sistema facendo il servizio di pioniere. Questo è senz’altro un modo eccellente d’impiegare il breve tempo che rimane prima della fine del mondo malvagio. ”


Proverbi 13:12 dice che “l’attesa prolungata fa ammalare il cuore”. Chi ha generato false attese? Sulla coscienza di chi pendono tutti i cuori che si sono ammalati nel corso dei decenni?


Deuteronomio 18:22 sostiene: Quando il profeta parla nel nome di Geova e la parola non si adempie né si avvera, allora non è stato Geova a pronunciarla. Il profeta l’ha pronunciata con presunzione. Non devi avere paura di lui’.


Non posso ignorare la mia coscienza quando mi fa tornare in mente le parola di Matteo 18:6: Ma se qualcuno fa sviare uno di questi piccoli che hanno fede in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina come quella che viene fatta girare da un asino e che fosse gettato in fondo al mare.

 

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