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AMERICA

Nel 2007, durante un processo nella corte di Napa, in California, contro la WTS, gli avvocati delle vittime convinsero la corte che il "privilegio ecclesiastico" (o segreto confessionale) non sostituisce l'obbligo legale del clero di denunciare gli abusi sessuali su minori alle autorità secolari. La WTS pagò una somma non dichiarata senza ammettere il reato in un accordo extragiudiziale con 16 vittime anonime di abusi sessuali.

Secondo i documenti del tribunale ottenuti da NBC News, ad una sola delle sedici vittime è stato assegnato un risarcimento di oltre 780mila dollari. (https://m.youtube.com/watch?v=QLAC9kS_EqM

Il giornale Press-Enterprise riportò nel 2008 che gli anziani citati in giudizio rifiutarono di testimoniare contro gli accusati pentiti, appellandosi alla riservatezza del segreto confessionale. Tuttavia gli anziani non obiettarono nuovamente a testimoniare una volta che la corte trovò che il privilegio non si applicava in quel caso.


Nel giugno 2012 la Corte Suprema di Alameda , in California , ordinò alla WTS di pagare 21 milioni di dollari in danni punitivi, oltre a 7 milioni di danni compensativi, ritenendo che la politica della Società di non divulgare la vicenda dell’abuso di un membro ai genitori nella congregazione e di non denunciare abusi alle autorità, aveva contribuito a far perpetrare degli abusi sessuali su di una bambina di nove anni. Si tratta del noto caso Candace Conti.

La corte ritenne che gli anziani della congregazione, seguendo le politiche della WTS, avevano contribuito all'abuso. Sostenne che gli anziani, in qualità di agenti della WTS, non avevano rivelato agli altri genitori la confessione del molestatore che aveva toccato in modo inappropriato la sua figliastra. Sulla base del rapporto, tra danni compensatori e punitivi, il tribunale ha successivamente ridotto la responsabilità totale della WTS a 10 milioni di dollari.

Gli avvocati per la Società hanno impugnato la sentenza, definendo la decisione "senza precedenti" e negando la responsabilità per gli abusi. 

Nell'aprile 2015, il tribunale di appello ha annullato i danni punitivi, constatando che la congregazione non aveva il dovere di avvertire i genitori o i membri circa i reati commessi da altri membri. Tuttavia, la corte ha concluso che la WTS era stata negligente nel prevenire gli abusi e ha confermato la decisione del tribunale di primo grado sui danni compensativi pari a 2,8 milioni di dollari, a carico della WTS e della congregazione. La WTS ha presentato appello contro il verdetto di negligenza alla corte suprema della California e il caso è stato risolto per un importo non dichiarato durante l'appello, in via (indovinate un po’...) extragiudiziale.

Nell'ottobre 2014, a San Diego (California), è stato ascoltato un caso sull'abuso sessuale di Jose Lopez da parte di Gonzalo Campos. Gli anziani testimoni sapevano che Campos aveva confessato l'abuso di almeno un altro bambino nel 1982, ma nel 1986 raccomandarono Campos come insegnante di Lopez. Campos si trasferì in un'altra congregazione nel 1987 e divenne un anziano nel 1993

Successivamente Campos confessò di aver abusato di almeno otto bambini tra il 1982 e il 1995, e successivamente fuggì in Messico. Campos fu successivamente disassociato nel 1995. Per non aver protetto Lopez da un noto autore del reato e per il successivo rifiuto di cooperare con il tribunale, la WTS fu condannata a pagare alla vittima 13,5 milioni di dollari. In quella occasione, venne convocato in tribunale il membro del Corpo Direttivo, Gerrit Lösch, definito dalla corte uno degli amministratori della WTS, e fu chiesto di produrre una serie di documenti. Nessuna richiesta fu rispettata, nonostante l’asserzione da parte della WTS di rispettare le leggi di “Cesare”.

La Società Torre di Guardia fece appello alla sentenza. Il tribunale di appello annullò la sentenza, garantendo che sanzioni minori potessero costringere la WTS a conformarsi ai requisiti della corte. Mentre la controversia sulla scoperta dei documenti era ancora in corso, il caso fu risolto in via extragiudiziale nel gennaio 2018.

Risolvere i casi in via extragiudiziale permette alla WTS di impedire che la vittima renda pubblico l’importo della cifra pattuita.

In un caso a parte che coinvolse un'altra vittima di Gonzalo Campos, la WTS produsse copie redatte di documenti relativi ad abusi sessuali su minori. negli Stati Uniti dal 1997 al 2001. La WTS ha affermato di non avere accesso a documenti più recenti detenuti dalla congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, una filiale separata della WTS. Il tribunale ha sanzionato la WTS 4000 al giorno, per ogni giorno in cui non ha presentato i documenti. 

La WTS ha presentato appello senza successo contro la sentenza, e la corte d'appello ha ordinato alla WTS di pagare multe (48mila dollari al momento dell'appello) e di sottoporsi all'ingiunzione del tribunale. Il caso fu risolto in via (indovinate un po’...) extragiudiziale nel febbraio 2018.


Nel 2015, un'altra corte giudiziaria della California mise in default la WTS e ordinò che pagasse alla vittima 4 milioni di dollari, dopo aver rifiutato di produrre documenti. La WTS successivamente si offrì di produrre documenti e fece appello contro la decisione, ma perse l'appello. Lo studio legale che rappresenta queste cause ha presentato casi simili in Connecticut, Vermont, California, Oregon e New Mexico.

Nel 2016, il procuratore generale del Delaware ha citato in giudizio la WTS sostenendo che gli anziani non hanno denunciato una relazione sessuale illecita tra una donna di 35 anni e un ragazzo di 14 anni, entrambi disassociati dagli anziani. La corte ha stabilito che mentre la comunicazione tra il perpetratore adulto e gli anziani era protetta dal privilegio confessionale, la comunicazione relativa al minore non lo era. La WTS raggiunse un accordo con lo stato, pagando 19.500 dollari di multe, senza ammettere la colpa o la responsabilità. Gli anziani avrebbero poi dovuto partecipare ad un programma di formazione fornito dallo Stato del Delaware.

Nel 2018, una giuria di Thompson Falls, nel Montana, ha assegnato ad una vittima di abusi sessuali 35 milioni di dollari, sostenendo che la chiesa dei Testimoni di Geova non è riuscita a proteggerla. Il caso si incentrava sulla "regola dei due testimoni" e sul fallimento degli anziani della congregazione di denunciare le informazioni alle autorità secolari. Le prove furono fornite alla corte per dimostrare che la WTS e le corporazioni associate sapevano dell'abuso e agivano con malizia per la loro incapacità di proteggere le vittime. La WTS ha sostenuto che gli anziani non avevano alcun obbligo legale di denunciare casi di abuso in Montana e hanno appellato la sentenza. (CLICCA QUI PER IL POST SPECIFICO)


Il 22 marzo 2019 è uscito sull’Atlantic un articolo destinato a ribaltare definitivamente il mondo WTS. Si tratta di un’indagine durata oltre un anno. La WTS nel 1997 aveva inoltrato un questionario a quasi 11mila sale del Regno nei soli Stati Uniti, alla ricerca di informazioni circa i casi di pedofilia trattati e noti fon da allora nelle congregazioni americane. Questo ha portato alla creazione di un database segreto di un numero di pedofili all’interno dei Testimoni di Geova nei soli Stati Uniti che si aggira dai 18mila ai 23mila. (CLICCA PER L’ARTICOLO)

Non si può infine non fare menzione di una donna che ha speso la sua intera (seconda) vita per portare alla luce tutto questo: Barbara Anderson. Dopo aver speso anni nel Reparto Scrittori del Corpo Direttivo, fu proprio la questione della mal gestione dei casi di pedofilia ad aprirle gli occhi. (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIÙ)

Attendiamo gli sviluppi degli altri casi e delle indagini federali.