DISASSOCIAZIONE E PAGANESIMO

Traduco per voi questo articolo della Svegliatevi dell’8 Gennaio 1947, la cui versione inglese trovate nella foto (per chi volesse consultarla e leggerla in originale). L’articolo è allo stesso tempo illuminante ed esilarante. Parla della pratica della Chiesa Cattolica della scomunica (pratica successivamente copiata dai TdG con la disassociazione). L’articolo mette in risalto le origini pagane di questa pratica. Inoltre l’articolo ridicolizza i versetti che la Chiesa usava per sostenere la scomunica ma che sono gli stessi usati oggi dalla WTS per sostenere la disassociazione. In questo articolo invece si sostiene che essa sia totalmente estranea agli insegnamenti della Bibbia.

Anche tu sei scomunicato?


Se anche tu sei uno dei 138 milioni di persone nel mondo che sono nate e cresciute come “Protestanti”, allora sei già stato scomunicato dalla Gerarchia Cattolica Romana. Questo significa che sei visto con il massimo disprezzo dal Vaticano, essendo maledetto e dannato con il Diavolo e i suoi angeli. La Catholic Encyclopedia dice:

“Con le precedenti eccezioni [gli infedeli, i pagani, i maomettani e i giudei], tutti coloro che sono stati battezzati sono passibili di scomunica, anche coloro [i protestanti] che non sono mai appartenuti alla vera Chiesa, dal momento che con il loro battesimo essi ne sono assoggettati, benché ovviamente ribelli. Inoltre, la chiesa scomunica non solo quelli che abbandonano la vera fede per abbracciare [i protestanti] scisma o eresia, ma anche i membri di comunità eretiche e scismatiche che in esse sono nati”.

Sono scomunicati inoltre anche tutti quelli che appartengono a logge come quella massonica, il fenianesimo, l’Ordine Indipendente dei Buoni Templari, gli Odd Fellows, i Sons of Temperance, o i Knights of Pythias. Questo è il “Diritto Canonico“ che la Gerarchia Cattolica Romana cerca di applicare con il pretesto che si tratti della legge di Dio. 

L’autorità della scomunica, essi affermano, è basata sugli insegnamenti di Cristo e degli apostoli, come riportato nelle seguenti scritture: Matteo 18:15-19; 1Corinti 5:3-5; 16:22; Galati 1:8, 9; 1Timoteo 1:20; Tito 3:10. Ma la scomunica della Gerarchia, in qualità di punizione e rimedio “medico” (Catholic Encyclopedia) non trova supporto nelle Scritture. Infatti è del tutto estranea agli insegnamenti della Bibbia - Ebrei 10:26-31.

Da dove, dunque, ha avuto origine questa pratica? La Encyclopædia Britannica dice che la scomunica papale ha influenze pagane, “e le sue varianti  non possono essere adeguatamente spiegate senza tener conto di diverse analogie non cristiane di scomunica”.

I superstiziosi greci credevano che quando una persona scomunicata moriva il diavolo entrava nel corpo e perciò “per prevenire ciò, i parenti del deceduto tagliavano il suo corpo in pezzi e lo bollivano nel vino”.

Anche i Druidi avevano un metodo di espulsione per coloro che perdevano la fede nelle loro superstizioni religiose.

Fu pertanto dopo che il Cattolicesimo adottò le sue pratiche pagane, 325 d.C., che questo nuovo capitolo della scomunica religiosa fu scritto.

Successivamente, con l’aumentare delle ambizioni della Gerarchia, l’arma della scomunica divenne lo strumento attraverso il quale il clero raggiunse una combinazione di potere ecclesiastico e tirannia secolare che non trova paralleli nella storia. Principi e potentati che si opponevano ai dettami del Vaticano erano velocemente infilzati dal forcone della scomunica e appesi sul fuoco della persecuzione.

Non solo singoli individui, ma intere nazioni era trattate in questo modo: La Francia nel 998; la Germania nel 1102; l’Inghilterra nel 1208. Anche a Roma stessa fu scomunicato nel 1155. Lutero e i suoi 41 “errori“ furono similmente “maledetti” nel 1520. Come anche Napoleone nel 1809 e Vittorio Emanuele nel 1860.

La scomunica di Frederick II forni un buon esempio dei tragici effetti prodotti da queste “maledizione“ papali nel XIII secolo.

“Cinque volte re ed imperatore, Frederick, messo al bando dalla Chiesa, condusse da allora in poi un’esistenza dannata. I monaci mendicanti spinsero la popolazione a compiere atti fanatici di ostilità. Complottare contro di lui, attentare alla sua vita con il veleno o con la spada, erano considerate azioni virtuose... spaventato all’inverosimile e con il cuore spezzato, Frederic Spyro alla fine del 1250”. - Encyclopædia Britannica.

La scomunica come arma papale si ridusse fortemente con la caduta del “Sacro Romano Impero”.

Al punto che questa generazione non osserva le conseguenze spietate di quanto è accaduto a Tito e ai suoi colleghi che sono stati recentemente scomunicati (vedi Svegliatevi! 22 novembre 1946)

Nel considerare tutti questi fatti una persona rimane perplessa nel trovare una spiegazione al perché i “crimini” di Tito e dei suoi colleghi siano maggiori di quelli di Franco, Mussolini e Hitler, e delle loro bande di tagliagole. Solo quando ci rivolgiamo alla Catholic Encyclopedia troviamo la risposta. In essa si afferma:

“Il diritto della Chiesa di scomunicare è basato sul suo status di società spirituale, i cui membri, governati da un’autorità legittima, cercano un solo ed unico fine tramite i mezzi adeguati. Membri che, con la loro ostinata disubbidienza, rigettano i mezzi per conseguire questo fine comune, meritano di essere rimossi dalla società”.

Qui c’è dunque la spiegazione del perché i dittatori dell’Asse non furono scomunicati. Stavano cercando il “solo ed unico fine” insieme alla Chiesa Cattolica Romana.

 
 

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