©2019 by Testimoni di Geova Consapevoli.

IL MODELLO B.I.T.E.

Traduco qui per voi un articolo molto interessante in cui Steven Hassan (autore e counselor in salute mentale) illustra il metodo B.I.T.E. da lui messo a punto, un metodo che ben illustra i metodi di coercizione usati nelle sette e in molte altre organizzazioni religiose e non (bite in inglese vuol dire morso appunto, quello in cui ti stringono questo tipo di gruppi).

Premessa: Hassan non è un ex TdG, ha fatto parte per un periodo della Chiesa dell’unificazione del reverendo Moon. Ha scritto diversi testi per spiegare come uscire dalle sette e dai gruppi coercitivi e come riconoscerli. È parte dello staff della Open Minds Foundation, associazione americana che si occupa proprio di questo stesso tema. Il link da cui ho tratto il materiale è il seguente:

http://old.freedomofmind.com/Info/BITE/bitemodel.php






Molta gente pensa al controllo mentale come ad un ambiguo, mistico processo che non può essere definito in termini concreti. In realtà, il controllo mentale si riferisce a una specifica serie di metodi e tecniche, come l’ipnosi o il blocco dei pensieri, che influenza il modo in cui una persona pensa, giudica e agisce. Come molte forme di conoscenza, esso è non intrinsecamente buono o cattivo. Se le tecniche per il controllo mentale sono usate per autorizzare un individuo ad avere più scelta e l’autorità sulla propria vita rimane sua, l’effetto può essere benefico. Ad esempio, un benevolo controllo mentale può essere usato per aiutare la gente ad uscire dalla dipendenza dal fumo senza riguardare qualsiasi altro comportamento. Il controllo mentale diventa distruttivo quando il locus del controllo è esterno ed esso è usato per minare le capacità di pensare di una persona e la sua libertà di agire.


Come è impiegato dalla maggior parte delle sette distruttive, il controllo mentale non cerca nient’altro che di disturbare un’identità individuale e autentica e ricostruire in essa l’immagine del capo della setta. Ho sviluppato il modello BITE per aiutare la gente a determinare se un gruppo sta praticando un distruttivo controllo mentale o no. Il modello BITE aiuta la gente a capire come le sette sopprimano l’unicità e la creatività individuale dei suoi membri. BITE sta per controllo da parte della setta del comportamento (Behavioral control), dell’informazione (Informational control), dei pensieri (Thoughts control), e delle emozioni (Emotional control)


Modello BITE nel dettaglio

B(ehavioral control)

I(nformational control)

T(hought control)

E(motional control)


Behavioral control (controllo del Comportamento)

1. regolare la realtà fisica dell’individuo 

2. dettare dove, come e con chi il membro debba vivere e socializzare o isolare

3. quando, come e con chi il membro debba fare sesso 

4. controllare tipi di abbigliamento e acconciature 

5. regolare la dieta - cibo e bevande, fame e / o digiuno 

6. manipolazione e privazione di sonno 

7. sfruttamento finanziario, manipolazione finanziaria o dipendenza finanziaria

8. limitare il tempo libero, il divertimento o le vacanze

9. trascorrere la maggior parte del tempo nell’indottrinamento di gruppo e rituali e / o auto indottrinamento compresi i metodi online

10. chiedere il permesso per prendere le decisioni più importanti

11. riportare ai superiori pensieri, sentimenti, e attività (di se stessi e altri)

12. premi e punizioni usati per modificare comportamenti, sia positivi e negativi 

13. scoraggiare l’individualismo, incoraggiare il pensiero di gruppo 

14. imporre regole e regolamenti rigidi

15. promuovere dipendenza e obbedienza 

16. minacciare danni a familiari e amici 

17. forzare l’individuo a stuprare o ad essere stuprato 

18. incoraggiare e impegnarsi in punizioni corporali


Informational control (controllo dell’Informazione)

1. inganno: 

a. omettere deliberatamente informazioni 

b. distorcere l’informazione per renderla più accettabile 

c. mentire sistematicamente ai membri della setta 

2. minimizzare o scoraggiare l’accesso a fonti di informazione non ufficiali della setta, compresi: 

a. Internet, tv, radio, libri, articoli, giornali, riviste, altri media 

b. informazioni critiche

c. ex- membri della setta

d. tenere i membri occupati così che non abbiano tempo per pensare e indagare 

e. controllare attraverso il cellulare con tracciamento di messaggi, chiamate e internet

3. compartimentare l’informazione in dottrine esterne vs. dottrine interne

a. far sì che l’informazione non sia liberamente accessibile 

b. controllare l’informazione a diversi livelli nel gruppo 

c. permettere solo alla leadership a di decidere chi deve sapere cosa e quando 

4. incoraggiare lo spionaggio su altri membri 

a. imporre un sistema di coppia per monitorare e controllare i membri 

b. riportare alla leadership pensieri, sentimenti e azioni devianti

c. garantire che il comportamento dell’individuo sia monitorato dal gruppo 

5. vasto uso di informazione generata dalla setta e propaganda, compresi: 

a. newsletter, riviste, registrazioni audio, videocassette, youtube, film e altri media 

b. citare in modo scorretto e disonesto delle dichiarazioni o utilizzarle fuori dal contesto delle fonti 

6. uso immorale della confessione 

a. informazione su peccati usate per disturbare e / o dissolvere i confini dell’identità

b. negare il perdono o l’assoluzione 

c. manipolazione della memoria, con creazione di possibili falsi ricordi


Thought control (controllo del Pensiero)

1. richiedere ai membri di interiorizzare le dottrine del gruppo come verità 

a. adottare la 'mappa di realtà' del gruppo come realtà

b. infondere un modo di pensare bianco/nero

c. decidere tra buono vs male

d. organizzare le persone in noi vs loro (interno vs esterno) 

2. cambiare nome e identità di una persona

3. usare di un linguaggio tendenzioso e clichés che impediscono la conoscenza, arrestano il pensiero critico e riducono la complessità in un ronzio stereotipato di parole

4. incoraggiare solo pensieri 'buoni e corretti'

5. le tecniche ipnotiche sono usate per cambiare stati mentali, minare il senso di riflessione critica e persino per regredire l’età del membro

6. i ricordi sono manipolati e vengono creati falsi ricordi 

7. si insegnano tecniche di arresto del pensiero che spengono la verifica della realtà stoppando i pensieri negativi e permettendo solo pensieri positivi, compresi: 

a. negazione, razionalizzazione, giustificazione, pia illusione

b. canto

c. meditazione

d. preghiera

e. parlare in lingue 

f. Canticchiare o mormorio

8. rifiuto di analisi razionale, riflessione critica e critica costruttiva

9. proibire domande critiche sul capo, sulla dottrina, o sulle politiche interne

10. etichettare i sistemi di credenze diversi come illegittimi, malvagi, o inutili


Emotional control (controllo delle Emozioni)

1. manipolare e restringere la gamma dei sentimenti - alcune emozioni e / o esigenze sono considerate come male, sbagliate o egoiste

2. insegnare tecniche per fermare le emozioni per bloccare sentimenti di nostalgia, rabbia, dubbio

3. fare sentire alla persona che i problemi sono sempre una loro colpa, mai colpa del leader o del gruppo

4. promuovere sentimenti di colpa o indegnità, come 

a. identità di colpa 

b. non stai vivendo fino al tuo massimo potenziale

c. la tua famiglia è carente

d. il tuo passato è sospetto

e. le tue amicizie sono poco sagge

f. i tuoi pensieri, sentimenti, azioni sono irrilevanti o egoiste

g. colpa sociale

h. colpa storica

5. infondere paura, come paura di: 

a. riflettere in modo indipendentemente 

b. il mondo fuori

c. i nemici

d. perdere la salvezza

e. lasciare o essere evitato dal gruppo

f. la disapprovazione degli altri

6. estremi emozionali alti e bassi  - bombardamento d’amore e elogio in un momento e poi dopo sei dichiarato un orribile peccatore 

7. ritualistica e a volte pubblica confessione dei peccati

8. indottrinamento fobico: inculcare paure irrazionali riguardo al lasciare il gruppo o il mettere in dubbio l’autorità dei leader

a. la felicità e la realizzazione sono impossibili fuori dal gruppo

b. ci saranno terribili conseguenze se lascerai: inferno, possessione demoniaca, malattie incurabili, incidenti, suicidio, follia, diecimila reincarnazioni, etc. 

c. ostracismo di quelli che escono; paura di essere respinto da amici, parenti e famiglia 

d. non c’è mai una legittimo ragione per uscire; quelli che escono sono deboli, indisciplinati, non spirituali, mondani, hanno subito un lavaggio del cervello dalla famiglia o da un consulente, o sono stati sedotti da denaro, sesso, o dalla musica