©2019 by Testimoni di Geova Consapevoli.

DISTRUZIONE DI GERUSALEMME: 607 O 587 A.E.V.?

Perché tutti gli storici del mondo sostengono che Gerusalemme sia stata distrutta da Nabucodonor nel 587 a.E.V.?

Scopri cosa c'è dietro alla dottrina dei "sette tempi" e in che modo è stata falsificata la storia per arrivare al calcolo che porta al famoso 1914.

 

Tutti gli storici del mondo affermano che l’antica Gerusalemme fu distrutta dai babilonesi nel 587 a.C.

Solo i TdG continuano a sostenere la data del 607 a.E.V.

Questo è necessario, altrimenti salterebbe il 1914 e tutta l’impalcatura apocalittica su cui si sono costruiti decenni di “senso d’urgenza”.


L’Enciclopedia Treccani, alla voce “Gerusalemme” dice: “nel centro dell’acropoli di Sion Salomone fece edificare un grandioso tempio, distrutto nel 587 dai babilonesi che saccheggiarono la città. Rientrati i Giudei in patria dopo l’editto di Ciro (538), costruirono il secondo tempio e Neemia rielevò le mura."


L’enciclopedia Wikipedia alla voce “Storia di Gerusalemme” al sottotitolo “Il periodo babilonese”: “Il tempio fu distrutto nel 587 a.C. a seguito della violenta invasione dei Babilonesi guidati dal re Nabucodonosor che saccheggiarono la città e deportarono la popolazione a Babilonia.


Da dove viene dunque questo 607? E come si è arrivati a considerarla una data così importante? Da dove viene l’interpretazione secondo cui i “sette tempi” di Daniele siano 2520 da calcolare a partire dal 607 a.E.V.?

 
IMG_9551.jpg
IMG_9550.jpeg
IMG_9552.jpg
IMG_9553.jpg

PARTE 4

Cronologia assoluta del periodo neo-babilonese

PARTE 3

La durata dei regni dei re neo-babilonesi

PARTE 2

Cronologia biblica e cronologia secolare

PARTE 1

Storia di un'interpretazione